“SEI NEI MIEI SGUARDI”:su ROCKIT. la compilation dedicata interamente allo shoegaze italiano

sei-nei-miei-sguardicompilation
Rockit dedica una compilation (ascoltabile in streaming e scaricabile gratuitamente) alla fervida scena shoegaze del bel paese.
L’idea è di Bart dei Cosmetic, tra i gruppi di punta della vivace scena pesarese, che meticolosamente ha messo insieme 14 brani dei gruppi più rappresentativi del genere nel nostro paese tra cui troviamo i romani Sea Dweller, i pesaresi Be Forest, i Weird e altre valide band.
Ci sono naturalmente anche gli Stella Diana che aprono le danze come primo gruppo con il brano Shohet ma soprattutto ispirano il titolo della compilation “Sei nei miei sguardi”, frase estratta dal testo proprio di Shohet.
A conferma della stima che la band si è guadagnata dopo anni di intenso lavoro, recuperando come pochi altri in Italia un genere musicale all’apparenza così distante plasmandolo con la lingua italiana e arricchendolo di nuove sonorità, riuscendo a creare qualcosa di veramente originale nel panorama musicale indipendente italiano.
Questo è il link alla compilation da ascoltare tutta d’un fiato, ne vale veramente la pena:
http://www.rockit.it/compilation/sei-nei-miei-sguardi/2207

Tracklist:

1. Shohet – Stella Diana
2. Flashes – Sea Dweller
3. Rombo – Vacanza
4. The Moan – WEIRD.
5. Kubrick in September – Jarman
6. Rio rancho _ las cruces – Shelly Johnson Broke My Heart
7. Transition – Seaside Postcards
8. Il figlio della tempesta – Baffodoro
9. Hanged man – Be Forest
10. Prodigal Summer – Snow in mexico
11. A Stain in the City – Drink to me
12. Lanterns – Twin Room
13. Expo – VRCVS
14. Bellamerda – Belladonna

Annunci

Gli Stella Diana su Nothing Much To Lose/ shoegaze compilation

2669995078-1

Gli Stella Diana sono sulla compilation dal titolo Nothing Much To Lose (naturalmente un omaggio ai MBV) interamente dedicata al genere Shoegaze su iniziativa della giovane label indipendente Ray Rec.

La band sarà presente con il brano Shohet.

Ben 16 band provenienti da tutto il mondo sono presenti con un brano ciascuna e spiccano oltre agli Stella Diana altri nomi della scena gaze italiana come gli In Her Eye, i Weird, i Rew Rew Rew e i Later.

Inizialmente è stato possibile scaricare gratuitamente la compilation direttamente da bandcamp e in pochissimi giorni sono terminati i crediti per il download.

Quasi un sold out per il disco che ha ricevuto  oltre 200 download ed è stato ascoltato da quasi 2000 persone.

Attualmente la compilation è in vendita a 7 euro su bandcamp a questo link: http://rayrec.bandcamp.com/, in ogni modo è ascoltabile in streaming gratuitamente.

Per chi non l’avesse ancora scaricata vi invitiamo a farlo, le vostre orecchie ne usciranno un po’ provate ma sicuramente soddisfatte.

NOVILUNIO 2012 – Festa Sonora di Luna Nuova

novi
Vi proponiamo un reportage realizzato dai ragazzi di Radio Cometa Rossa sul Novilunio 2012, manifestazione sonora di musica indipendente svoltasi a Napoli il 23 e il 24 Novembre 2012 e organizzata da noi, in particolare da Dario con l’aiuto di Giacomo e Roberto.

“Una riproduzione del famoso crocifisso del Giunta Pisano sovrasta l’abside, spicca sullo sfondo rosso acceso, domina dall’alto con la sua posa deformata (dei formitas) e non più trionfante, come la storia dell’arte ci insegna.
Siamo nel cuore di Napoli all’interno della chiesa San Francesco Delle Monache (Domus Ars). La zona che dovrebbe essere occupata dall’altare è invece adibita a palco, per dare spazio al Novilunio Duemiladodici, festival di due giorni che vede per protagoniste alcune band dell’undergound campano. Davanti ai nostri occhi, in questa cornice suggestiva, si esibiscono Windrone, Astolfo sulla luna, Salice Cried, Melt, l’inguine di Dafne, V-Device, Vena, The Preston Tucker Project, Concetto Etico, Nouer, Stella Diana e Redroomdreamers, gruppi avvincenti che non possono passare inosservati.
Curioso vedere il pubblico intento ad ascoltarli seduto in panche di legno: non è qui per pregare nè per essere assolto dai peccati ma per onorare la Dea Musica, in un misto perfetto di sacro e profano.
Basta guardarsi attorno per notare le opere di M.E. Stellato, R. Argentato, R. Miscione e le foto di Raffaele Silvestri che ritraggono individui diluiti e persi nel ritmo. Noi siamo così: calati nei suoni, affascinati.
Fra un gruppo e l’altro, nel cambio-palco, Ottavia Starace e Valentina Pirozzi leggono le poesie scritte per l’occasione da una giovane autrice, Daniela Montella, che, sul finale, prende il microfono per declamare la sua prosa “l’ultima notte senza luna”.
Interessante anche la selezione musicale a cura di Sounds//Bay.
Il merito di aver riunito tutti e di aver gestito la rassegna con grande professionalità e anche un pizzico di pazienza va a Dario Torre, leader degli Stella Diana. Grazie anche all’aiuto prezioso di Giacomo Salzano e Roberto Amato, Dario ha riportato alla luce un festival che nei primi anni ’90 veniva organizzato dal Tien a ment, il centro sociale occupato di Rione Traiano. La ragione non riguarda un semplice attacco di nostalgia ma la voglia di scrivere un nuovo capitolo di storia dell’underground napoletano. E proprio a proposito di scrivere Dario, professore di filosofia oltre che musicista, ci presenta il suo libro «Nessuna speranza, nessuna paura. Storia del rock napoletano dagli anni ’80 a oggi», un viaggio nel sottobosco partenopeo che raccoglie tanto materiale altrimenti difficilmente reperibile…”

Al seguente link è presente anche un’intervista a Dario Torre che ci racconta questa magnifica esperienza:

http://cometarossa.org/2012/12/novilunio-2012/

Un ringraziamento va a Radio Cometa Rossa per il prezioso contributo.